Stampa imbustamento e postalizzazione: l’evoluzione del servizio

Il servizio di stampa imbustamento e postalizzazione

ha origini abbastanza radicate nel passato. Con il tempo e l’evoluzione della tecnologia, tutti i processi che prima si effettuavano a mano, oggi sono resi più facili e veloci grazie all’uso di macchinari.

servizio stampa imbustamento postalizzazione

 

Mentre prima l’imbustamento massivo era fatto dagli operai, oggi grazie ad apparecchiature che si occupano dell’imbustamento automatico, è possibile gestire grandi quantità di documenti sui cui si ha un maggiore controllo.

L’evoluzione negli ultimi anni ha portato le aziende ad orientarsi verso l’invio di documenti tramite posta elettronica, ma la corrispondenza cartacea ha ancora un suo perché. Infatti, alcune aziende avendo una clientela frammentata composta da lavoratori locali, artigiani, piccoli negozi, singoli utenti e clienti anziani, non possono adoperare la posta elettronica poiché non è affidabile per la totalità della clientela.

L’invio dei documenti dall’azienda al postalizzatore

Quando un’azienda sceglie di effettuare il servizio di stampa e imbustamento in outsourcing, sorge subito il dubbio su come inviare i documenti aziendali al postalizzatore. Solitamente questa procedura avviene tramite email, compattando tutti i documenti da stampare e imbustare in un unico file indicato generalmente con il termine di “lotto”.

All’interno del lotto, ogni documento deve essere chiaramente contraddistinto a secondo del destinatario, oltre ad avere le specifiche per la lavorazione, come tipologia di busta, se servono degli allegati, che tipo di carta va utilizzata, in quali colori va stampata e tutte le caratteristiche richieste dal cliente.

In passato, l’invio dei documenti seguiva un iter un po’ particolare. Il materiale da stampare e imbustare era contrassegnato dal simbolo della chiocciola “@”, la quale forniva le indicazioni di lavorazione e gli indirizzi per la spedizione. In questi lotti, chiamati lotti chioccola, però la grafica non era compresa, la quale restava fisicamente presso il postalizzatore che la applicava al testo ricevuto secondo le indicazioni per comporre il documento finale.

Oggi invece tutto il lotto è inviato tramite formato PDF, grafica compresa. In questo modo testo e grafica sono sempre insieme e non è possibile incorrere in problemi legati alla lettura sbagliata dalle indicazioni, stampando quindi un documento errato. Il rovescio della medaglia però è che il PDF è molto pesante, allungando così i tempi di trasmissione.

Per ovviare a tale problematica, le aziende che offrono il servizio di stampa, imbustamento e postalizzazione come Italset Srl richiedono l’invio dei documenti in formato PDF ma compresso, rendendo i tempi di trasmissione dei file brevi e completi.

E’ possibile contattarci dalla nostra pagina contatti per qualsiasi chiarimento.

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